Da Alba Legal il tuo Studio legale di fiducia in Albania
Tra Albania e Italia, due popoli che li divide solamente un mare, oltre ad un legame storico che anche quello economico da dove discendono molte relazioni commerciali tra aziende e i privati. Visto la fitta rete di scambi commerciali, a volte si ha il bisogno di risolvere dei problemi strategici ed uno di questi è il recupero dei crediti. Dalla mia esperienza personale, la maggior parte dei crediti da recuperare sono dall’Italia verso l’Albania.
Nel caso in cui avete necessita’ di agire avverso un debitore residente in Albania, dovete avere presente delle regole che elenco sotto.
Recupero stragiudiziale
A convincere un debitore residente all’estero, Albania, a pagare il credito è molto difficile, nel caso in cui il creditore sceglie di farlo personalmente dall’Italia. Questo perché il debitore in Albania si sente protetto e inattaccabile, poiché pensa che il creditore non possa agire dall’estero con la stessa efficacia che può agire in Italia. La stessa percezione esiste, anche se il creditore agisse in Italia tramite l’avvocato di fiducia.
Per essere efficace il recupero stragiudiziale in Albania deve essere condotto da un avvocato locale, che riveste un ruolo molto importante soprattutto nel condurre le trattative stragiudiziali trattando con il debitore in Albania. Spiegando bene tutte le conseguenze legali che il debitore potrebbe passare, nel caso in cui non arriva in un concordato, un avvocato capace riesce a convincere il debitore. Le trattative, in base alle abilità dell’avvocato per giungere in un concordato con il debitore possono essere diverse ed ovviamente la proposta deve essere acetata anche dal creditore.
L’insistenza e l’abilità dell’avvocato devono essere accompagnate anche dalla capienza del debitore e che non abbia nessuna obbiezione per l’esistenza del debito. Molto spesso i debitori rinviano i pagamenti non perché non vogliono pagare o perché non riconoscono il debito ma semplicemente perché pensano meglio pagare dopo che prima. Poi quasi tutti i debitori cercano di arrivare in atto di transazione di pagamento a rate o di diminuzione del credito a fronte della loro disponibilità a pagare.
Un avvocato capace anche dopo la sottoscrizione del concordato segue l’andamento del pagamento del credito se il debitore effettivamente paga.
Dalla mia esperienza una parte di questi debitori dopo aver abbassato il valore del debito o dopo avere sottoscritto un concordato di pagamento a rate, sono corretti con il pagamento del debito. Altri debitori invece, si convincano a pagare se vedono arrivare la notifica da parte del tribunale per l’inizio del procedimento giudiziario, facendo valere come prova il concordato sottoscritto.
Ovviamente il Creditore deve aver provato fin dall’inizio all’avvocato l’esistenza del debito con dei documenti appropriati che sono le fatture, contratti accordi ed altri documenti o prove valide che fanno il credito certo liquido ed esigibile.
Un avvocato serio dovrebbe affermare nel modo più certo possibile fin dall’inizio al creditore/cliente il risultato della sua ricerca – ove e possibile – la bonita del debitore per impedire al creditore un inutile iter procedurale e spese comprese.
Certamente un segno di serietà del professionista è anche il contratto di servizio che l’avvocato lo deve proporre sempre al cliente/creditore per le sue azioni sia stragiudiziali che giudiziali di recupero rendendo certo tutte le azioni avverso il debitore ed ovviamente anche il loro costo. Alcuni costi potrebbero anche essere nascosti per l’impossibilita del professionista a calcolarle al momento, ma la maggior parte dei costi è meglio che si dicano fin dall’inizio per non avere in futuro brutte soprese. Diffidatevi di un avvocato che non vi propone il contratto di servizio per il recupero del credito.
Procedimento giudiziario
Nel caso in cui esistono tutti i presupposti legali prima dell’inizio del procedimento giudiziario o immediatamente dopo il suo inizio, il professionista deve chiedere con dei appropriati istituti giuridici del diritto Albanese la messa sotto sequestro preventivo dei conti bancari e dei beni del debitore, finche il procedimento giudiziario finisce con una sentenza passata in giudicato.
Un avvocato di esperienza nel recupero crediti, sa quando è il caso di chiedere il sequestro preventivo. Questa strategia può essere utile anche per far sedere al tavolo delle trattative il debitore che si sente costretto a trattare quando vede che i conti correnti sequestrati. Per una società commerciale il blocco dei conti bancari vuol dire anche il blocco dell’attività commerciale.
Il sequestro preventivo è una forte garanzia per il creditore, perché in base al diritto albanese, il sequestro preventivo congela i conti correnti o i beni del debitore fino alla fine del procedimento giudiziario con sentenza passata in giudicato. In tal modo, il creditore è sicuro che riuscirà a riscuotere il credito.
In merito al giudizio in se, tale procedimento è un procedimento normale di rito dove il debitore a fronte delle pretese del creditore deve provare il pagamento del credito. Nel caso in cui non riesce a provare, il giudice convinto dell’esistenza del debito emette sentenza di condanna del debitore al pagamento del debito ed altresì anche delle spese del procedimento.
Dall’altra parte il procedimento giudiziario che si può presentare non molto tecnico, potrebbe complicarsi quando il debitore ha delle pretese in merito al debito, la merce venduta, pagamenti e scadenze varie.
Proprio per questa ragione, in modo che l’Avvocato faccia al meglio il suo lavoro, il creditore dovrebbe comunicargli proprio tutto anche il minimo dettaglio delle relazioni tra lui ed il debitore.
Molo importante sono specialmente le contestazioni delle merce venduta che il debitore ha fatto contro il creditore, o dei pagamenti parziali che il debitore ha eseguito per conto del creditore. Tutte queste pretese potrebbero complicare il giudizio e chiedere anche una perizia di accertamento specializzata da parte di un contabile chiamato in giudizio.
Il procedimento di esecuzione
Una volta accertato il debito con sentenza passata in giudicato si procede con il procedura esecutiva, che si mette in atto con una richiesta del creditore o di un suo rappresentante munito di procura presso l’Ufficiale giudiziario.
In Albania funziona sia il servizio dei ufficiali giudiziari statali che gli ufficiali giudiziari privati che hanno tutte le competenze di mettere in esecuzione il titolo esecutivo, e l’ordine di esecuzione.
L’ufficiale giudiziario, pignora i conti correnti, sequestra tutti i beni del debitore fino all’esecuzione completa del credito organizzando anche l’asta.
Tutte le spese giudiziarie e quello del processo di esecuzione vengono riscuotete da parte dell’ufficiale giudiziario insieme alla soma del credito.
Lo stesso procedimento, viene previsto anche nel caso in cui il creditore ha ottenuto il decreto ingiuntivo presso il tribunale estero tramite la procedura di riconoscimento delle sentenze dei tribunali esteri nel territorio della Repubblica di Albania. Questo nel caso in cui le parti hanno scelto per contratto come foro competente il tribunale estero.
Tale sentenza una volta riconosciuta nel territorio albanese da parte della Corte d’Appello di competenza territoriale, fa pieno titolo di credito chiamata diversamente titolo esecutivo ed una volta ottenuto anche l’ordine di esecuzione presso il tribunale di primo grado si mette in esecuzione da parte del creditore presso l’ufficiale giudiziario con la stessa procedura di cui sopra.
I termini di prescrizione dei crediti
Il termine di prescrizione ordinario è di 10 anni per debiti commerciali. In questo caso ad esclusione del caso in cui non ci sia stato una interruzione della prescrizione.
Viene previsto, inoltre il termine di 6 mesi per i pagamenti di clausole penali contrattuali, previo accertamento da parte del tribunale competente per territorio e materia, e nel caso in cui il debitore non aceta di pagarle.
Il termine per le spedizioni è di 1 anno, di 6 mesi per il trasporto di merce di persone, di 2 anni per le cause assicurative, di 3 anni per i pagamenti di contratti di affitto di immobili per obbligazioni extracontrattuali e arricchimento indebito.
Per il momento ce in vigore la legge nr. 48/2014 “Per i pagamenti in ritardo dei obblighi contrattuali e commerciali” e non è previsto il decreto ingiuntivo, ma l’ordine di esecuzione.
La parcella del professionista
In Albania quasi tutti i professionisti oltre alla parcella per il loro lavoro, sia nel recupero del credito in modo stragiudiziale che in giudizio, solamente alla fine del recupero, chiedono anche una quota di successo per il recupero. Certamente più difficile si presenta il debito da recuperare maggiore è anche la percentuale di successo chiesta da parte del professionista.
Quando il professionista vi chiede la percentuale di successo lo dovete accettare perché questa percentuale di successo fa si che il professionista mette in gioco tutta la sua abilita nelle trattative stragiudiziali o nel processo giudiziario.
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